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Suggerimenti
per organizzare la giornata
L’idea base di questo appuntamento annuale è quella di creare
un’occasione piacevole per proporre l’incontro con le Sacre
scritture, al fine di ottenere il maggiore coinvolgimento possibile. Nel
programmare la Giornata si potranno alternare momenti puramente spirituali
ad altri più aggregativi e di festa.
La Giornata potrà essere preceduta da una veglia di preghiera incentrata
sulla Parola.
Si potrebbe anche organizzare precedentemente un torneo di gioco con la
Bibbia e disputare semifinali e finale durante la Giornata nazionale.
Le gare di gioco potrebbero avvenire tra giovani-adulti, tra gruppi diversi,
tra parrocchie diverse.
Chi ha degli artisti a disposizione potrà organizzare “Il
cammino della Bibbia” vivente, disegnando in forma gigante il
percorso del gioco in una piazza o in un grande salone; preparando i personaggi-pedina
(Paolo, Mosè, Isaia e Giovanni) con gli abiti del tempo; costruendo
l’Arca, la balena di Giona, la chiave del Regno (caselle speciali
del gioco) a grandi dimensioni.
Riportiamo di seguito alcune esperienze vissute da gruppi che hanno già
utilizzato “Il Cammino della Bibbia” come strumento di aggregazione
e catechesi. Si tratta di spunti che potranno essere adattati alle persone
che si intendono coinvolgere nell’iniziativa.
Giocando con i bambini.
I bambini possono essere preparati a giocare con un breve momento in cui
si presentano loro informazioni base sulla Bibbia, ad esempio l'epoca
e la lingua in cui è stata scritta, da quanti libri è composta
ecc. Tutto ciò giocando a far domande a gara ai bimbi.
Si può passare qualche momento per imparare a cercare storie e
personaggi nella Bibbia partendo dall’indice dei libri, gareggiando
un po’ nella ricerca di alcune citazioni.
Le regole del gioco, inoltre, possono essere adattate in base all’età
dei partecipanti. Per i bambini, ad esempio, si può raddoppiare
il tempo a disposizione per dare le risposte alle domande. Se i bambini
sono molti, è più divertente riprodurre a grande scala (su
carta, lenzuola ecc.) il percorso del gioco, sistemandolo a terra e facendo
sedere i bambini tutto intorno a squadre.
I bambini possono essere coinvolti maggiormente anche con un piccolo segno
di riconoscimento rappresentativo della loro squadra (fascette, cappellini,
cartellini con il nome del loro personaggio ecc.).
Giocando con i giovani.
Un’esperienza significativa è stata vissuta durante alcuni
campi estivi missionari, realizzando un ingrandimento del tavolo di gioco.
I giocatori erano rappresentati da squadre, anche di dieci persone ciascuna.
È risultato molto piacevole conoscere nuovi aspetti della Bibbia,
discuterne collegialmente i significati o le interpretazioni. Con i giovani
si può introdurre la regola di sfida tra le squadre su una stessa
domanda, giocando a battersi nel tempo per la risposta.
Giocando con gli adulti.
Si è spesso riscontrato che, negli adulti, “Il
Cammino della Bibbia” fa riscoprire il piacere della lettura
del Libro Sacro, e diventa l’occasione di trovare un nuovo modo
di stare insieme e di vivere la propria fede.
La festa.
In qualche occasione è stata realizzata una vera e propria festa,
in cui i partecipanti hanno potuto vivere momenti di preghiera e di gioco,
sperimentando la gioia di aver incontrato Dio anche attraverso il gioco
e di aver vissuto momenti divertenti con i propri amici.
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